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    INPS artigiani e commercianti

    Detto anche: gestione artigiani e commercianti, IVS contributions, trader and artisan pension fund

    La gestione artigiani e commercianti è il fondo pensionistico INPS di negozianti, commercianti e artigiani — il lato d'impresa del lavoro autonomo, non quello professionale. La Legge 233/1990 commisura il contributo al reddito d'impresa dichiarato ai fini IRPEF, ma su un livello minimo imponibile fissato per legge, e la quota di reddito oltre il limite pensionabile rileva solo in parte.1

    Cosa significa per te

    A decidere è il codice ATECO, non il mestiere che ti attribuisci: un negozio, un e-commerce, un bar o una bottega artigiana si iscrivono qui e non alla Gestione Separata. Il minimale è ciò che sorprende i fondatori — è dovuto anche in un anno in cui fatturi poco, e i contributi si aggiungono all'imposta sostitutiva del forfettario. Un familiare che lavora con te può essere iscritto come coadiuvante, e il complesso delle quote dei collaboratori non può superare il 49% del reddito d'impresa.

    Fonti

    1. 1.Normattiva — L. 233/1990, art. 1 (finanziamento delle gestioni artigiani e commercianti)

    Ogni cifra in questa pagina è fondata su fonti primarie — lo stesso standard della chat di TaxCompass. Si tratta di orientamento con fonti, non di consulenza fiscale.

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