Vai al contenuto principale
    🇫🇷 founder UE / SEE Aggiornato al 2026

    Trasferirsi in Italia da francese: visto, residenza e tasse

    Cittadini francesi che si trasferiscono in Italia per lavorare in proprio o aprire una partita IVA.

    Accesso al mercato e permessi

    Come cittadino UE, un founder francese gode della libertà di stabilimento: non serve alcun permesso di lavoro. Registri la residenza presso il comune, ottieni il codice fiscale e apri direttamente una partita IVA — poi il regime forfettario è disponibile alle condizioni standard.2

    Residenza fiscale — dove paghi davvero le imposte

    L'Italia tassa i residenti sul reddito mondiale. Diventi residente fiscale se, per la maggior parte dell'anno (183+ giorni), la tua residenza anagrafica, la tua dimora abituale o il centro dei tuoi interessi vitali sono in Italia. È un punto su cui un founder francese inciampa spesso, trasferendosi a metà anno o mantenendo una casa all'estero — è il conteggio dei giorni, non il passaporto, a decidere dove paghi le imposte.3

    Il regime forfettario e gli impatriati

    Una volta diventato residente fiscale in Italia, il regime forfettario è aperto a te alle stesse condizioni di tutti — un coefficiente sui ricavi (fissato dal codice ATECO) e un'imposta sostitutiva del 5%/15%, fino a €85.000.2 Per aprire la partita IVA presenterai la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate.5

    Se trasferisci la residenza fiscale in Italia e soddisfi le condizioni (in sintesi: non essere stato residente negli anni precedenti e l'impegno a restare), il regime impatriati può esentare il 50% del reddito ammissibile dall'IRPEF. Per i redditi alti può battere il forfettario — vale la pena modellare entrambi. Spesso un founder francese che si trasferisce ne ha diritto.4

    Doppie imposizioni e sicurezza sociale

    Italia e la Francia hanno una convenzione contro le doppie imposizioni firmata il 5 ottobre 1989, ratificata con L. 20/1992 e in vigore dal 1 maggio 1992. È la convenzione — non un principio generale — a stabilire quale dei due Stati tassa ciascuna categoria di reddito: è il documento da leggere prima di continuare a fatturare a clienti del tuo Paese.67

    Sul fronte previdenziale valgono i regolamenti UE di coordinamento: si è assicurati in un solo Stato per volta e i periodi maturati nella Francia valgono ai fini della pensione italiana. In Italia il freelance senza cassa professionale versa alla Gestione Separata INPS.8

    Trappole per founder francese

    • Passare dal regime francese micro-entrepreneur al forfettario italiano significa nuove soglie e un diverso sistema di coefficienti — non si corrispondono uno a uno.
    • Registra il trasferimento di residenza affinché la Francia smetta di considerarti residente.

    Domande frequenti

    Come si confronta il forfettario italiano con il regime francese micro-entrepreneur?

    Entrambi sono regimi forfettari semplificati, ma l'Italia tassa una quota dei ricavi basata sul coefficiente (40–86% per attività) con un tetto di €85.000, più l'INPS al 26,07%. Le strutture differiscono abbastanza da rendere utile modellare i tuoi ricavi specifici.

    Un founder francese può accedere al regime forfettario in Italia?

    Sì. Il regime forfettario è aperto ai residenti fiscali in Italia a prescindere dalla nazionalità, nei limiti del tetto di €85.000 di ricavi e dei requisiti standard. Il codice ATECO dell'attività fissa il coefficiente di redditività (40–86%).

    Il regime impatriati è disponibile per un founder francese che si trasferisce in Italia?

    Spesso sì. Se trasferisci la residenza fiscale in Italia e soddisfi le condizioni, il regime impatriati può esentare il 50% del reddito ammissibile dall'IRPEF — a volte più conveniente del forfettario per i redditi alti.

    Altri paesi

    Fonti

    1. 1.Normattiva — D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico Immigrazione), art. 26 (lavoro autonomo)
    2. 2.Normattiva — L. 190/2014, art. 1 commi 54–89 e Allegato 4 (regime forfettario, coefficienti di redditività)
    3. 3.Normattiva — TUIR (DPR 917/1986), art. 2 (residenza fiscale)
    4. 4.Normattiva — D.Lgs. 209/2023, art. 5 (regime impatriati), testo in vigore dal 10-10-2025 al 31-12-2026
    5. 5.Normattiva — DPR 633/1972 (IVA), art. 35 (apertura partita IVA)
    6. 6.Normattiva — L. 20/1992 (ratifica della convenzione Italia–Francia contro le doppie imposizioni, firmata il 05.10.1989)
    7. 7.MEF — Convenzioni per evitare le doppie imposizioni (indice per Paese)
    8. 8.INPS — Domanda di pensione in regime internazionale (Regolamenti UE e accordi extra UE)

    Ogni cifra in questa pagina è fondata su fonti primarie — lo stesso standard della chat di TaxCompass. Si tratta di orientamento con fonti, non di consulenza fiscale.

    Ottieni una risposta per la tua situazione specifica

    Crea in pochi minuti un piano di avvio gratuito e con fonti — il regime giusto, il codice ATECO, lo schema INPS e numeri reali per te. Oppure fai una domanda specifica all'AI: ogni risposta è citata dalla legge.