Regime forfettario con partita IVA vs una SRL
Una partita IVA in regime forfettario sei tu, personalmente, tassato su un coefficiente dei ricavi. Una SRL (o SRLS) è una società separata con responsabilità limitata e la propria imposta su redditi (IRES 24% + IRAP). La maggior parte dei fondatori solisti inizia con il forfettario; la SRL ha senso con utili più elevati o quando la responsabilità limitata e la struttura aziendale contano.1
Solo, al di sotto di €85.000, desideri la tassa più bassa e meno burocrazia, a tuo agio con la responsabilità personale illimitata.
Utili più elevati, soci/investitori, hai bisogno di responsabilità limitata, vuoi trattenere gli utili in azienda o costruire un'entità vendibile.
Il verdetto
Al di sotto di €85.000 il forfettario è più conveniente e molto più semplice. La SRL vince per protezione della responsabilità limitata, raccolta di investimenti, più proprietari e ritenzione dell'utile — ma comporta imposta aziendale, tenuta obbligatoria dei libri e commercialista. È una decisione strutturale tanto quanto fiscale.2
Domande frequenti
Il regime forfettario è più conveniente di una SRL?
Per un freelancer solo al di sotto di €85.000, sì — solitamente significativamente. I vantaggi della SRL sono la protezione della responsabilità limitata, gli investitori e la ritenzione dell'utile, non una tassa più bassa a piccola scala.
Quando devo passare da una partita IVA a una SRL?
Trigger comuni: superare costantemente il tetto forfettario, accogliere soci o investitori, esposizione significativa a responsabilità civile, o voler trattenere gli utili in azienda piuttosto che prelevarli personalmente.
Termini usati in questa pagina
Fonti
- 1.Normattiva — L. 190/2014, art. 1 commi 54–89 e Allegato 4 (regime forfettario, coefficienti di redditività)
- 2.Normattiva — TUIR (DPR 917/1986), artt. 11 e 13 (IRPEF)
Ogni cifra in questa pagina è fondata su fonti primarie — lo stesso standard della chat di TaxCompass. Si tratta di orientamento con fonti, non di consulenza fiscale.

