Coefficiente di redditività 2026: cos'è e la tabella per ATECO
Nel regime forfettario non sei tassato sui ricavi né sull'utile reale, ma su una percentuale fissa dei ricavi: il coefficiente di redditività, stabilito dal codice ATECO della tua attività. Ecco la tabella completa, come trovare il tuo e come determina l'imposta nel 2026 — ogni cifra con la fonte di legge.
Che cos'è il coefficiente di redditività
Il coefficiente di redditività è la quota dei ricavi che il regime forfettario considera reddito imponibile. Il regime non guarda mai i costi reali: presume un margine di utile fisso per il tuo tipo di attività e tassa quello. Il coefficiente è proprio quel margine presunto.12
Va dal 40% all'86% ed è fissato dalla legge per gruppo di attività — non da quanto spendi o da quanto guadagni davvero.1
I coefficienti per attività (gruppo ATECO)
Ogni codice ATECO rientra in uno di nove gruppi di attività, ciascuno con il proprio coefficiente:3
| Gruppo di attività | ATECO tipici | Coefficiente |
|---|---|---|
| Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi | 64–66, 69–75, 85–88 | 78% |
| Altre attività economiche — incl. software e servizi informatici (gruppo residuale) | es. 58–63 | 67% |
| Costruzioni e attività immobiliari | 41–43, 68 | 86% |
| Intermediari del commercio | 46.1 | 62% |
| Commercio ambulante di altri prodotti (non alimentari) | 47.82, 47.89 | 54% |
| Commercio all'ingrosso e al dettaglio | 45, 46, 47 (gran parte) | 40% |
| Industrie alimentari e delle bevande | 10–11 | 40% |
| Servizi di alloggio e ristorazione | 55–56 | 40% |
| Commercio ambulante di alimentari e bevande | 47.81 | 40% |
Come trovare il tuo coefficiente
Il tuo coefficiente discende dal codice ATECO — la classificazione dell'attività che scegli all'apertura della partita IVA. Trova il tuo codice, abbinalo al gruppo qui sopra e quello è il tuo coefficiente.31
Se svolgi più attività con codici ATECO diversi, i ricavi di ciascuna prendono il proprio coefficiente.1
Come il coefficiente determina l'imposta
La base imponibile = ricavi × coefficiente. Su quella base si paga l'imposta sostitutiva del 5%/15%, e su di essa si calcolano anche i contributi INPS (deducibili). I costi reali non entrano mai nel calcolo.14
Perché il coefficiente è la leva più importante
Poiché il forfettario ignora i costi reali, il coefficiente è il fattore singolo più importante per la tua imposta. Un'attività a basso costo con un coefficiente basso trattiene molto più del suo utile "presunto"; un'attività a costi elevati con un coefficiente alto può essere tassata su più di quanto guadagna davvero. Quando i costi reali sono alti, il regime ordinario — o, per chi si è appena trasferito, il regime impatriati — può tassare meno.15
Domande frequenti
Che cos'è il coefficiente di redditività?
È la percentuale fissa dei ricavi che il regime forfettario considera reddito imponibile — dal 40% all'86%, stabilita dal codice ATECO dell'attività. Il regime ignora i costi reali e tassa questo margine presunto.
Come trovo il mio coefficiente?
Discende dal codice ATECO. Trova il codice della tua attività, abbinalo a uno dei nove gruppi della tabella qui sopra e leggi il coefficiente. Se hai più codici ATECO, i ricavi di ciascuna attività usano il proprio.
Qual è il coefficiente per professionisti, software o commercio?
I professionisti (e gran parte dei servizi scientifici, tecnici, sanitari, di istruzione e finanziari) sono al 78%. Software e servizi informatici rientrano nel gruppo residuale "altre attività" al 67%. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, ristorazione e industrie alimentari sono al 40%.
Il coefficiente cambia con i ricavi?
No. Il coefficiente è fissato dalla tua attività, non dal reddito — cambia solo l'importo dei ricavi a cui si applica. Più ricavi significano una base imponibile maggiore, ma la percentuale resta la stessa.
Posso dedurre i costi reali invece di usare il coefficiente?
No. Nel forfettario i costi reali non si deducono mai — il coefficiente è l'unico riconoscimento dei costi. Per questo un'attività a costi elevati può pagare meno con il regime ordinario, dove le spese effettive sono deducibili.
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Fonti
- 1.Normattiva — L. 190/2014, art. 1 commi 54–89 e Allegato 4 (regime forfettario, coefficienti di redditività)
- 2.Agenzia delle Entrate — Regime forfetario: le regole
- 3.ISTAT — Struttura ATECO 2025 (IT/EN)
- 4.Normattiva — L. 335/1995, art. 2 (INPS Gestione Separata)
- 5.Normattiva — D.Lgs. 209/2023, art. 5 (regime impatriati)
Ogni cifra in questa pagina è fondata su fonti primarie — lo stesso standard della chat di TaxCompass. Si tratta di orientamento con fonti, non di consulenza fiscale.

