ATECO 70.20.09 · coefficiente 78% Aggiornato al 2026

    Imposta forfettaria per consulente gestionale in Italia (2026)

    Consulenti gestionali e aziendali indipendenti che consigliano aziende su strategia e operazioni. L'attività di consulente gestionale rientra nel codice ATECO 70.20.09 (Consulenza imprenditoriale e altre attività di consulenza gestionale n.c.a.).2 Nel regime forfettario quell'attività ha un coefficiente di redditività del 78%, quindi il 78% dei ricavi è considerato reddito imponibile.1

    Esempio pratico. Chi lavora come consulente gestionale e fattura 50.000 € all'anno trattiene circa 38.391 € netti con il regime migliore (forfettario 5% (nuova attività)) — un peso effettivo del 23% INPS inclusa.3 Sposta il cursore qui sotto per il tuo numero.

    Calcolatore forfettario in tempo reale

    50.000 €
    €5ktetto €85k€200k+

    Base imponibile forfettaria = ricavi × coefficiente 78% (la tua attività). L'INPS al 26,07% e l'imposta sostitutiva del 5%/15% si calcolano su quella base.

    Forfettario 5% (nuova attività)
    MIGLIORE
    38.391 €netto · 23% effettivo
    5% sulla base del coefficiente 78% + INPS 26,07% sulla stessa
    Netto38.391(76.8%)
    INPS10.167(20.3%)
    Imposta sostitutiva1442(2.9%)
    Forfettario 15%
    35.508 €netto · 29% effettivo
    15% sulla base del coefficiente 78% + INPS 26,07% sulla stessa
    Netto35.508(71.0%)
    INPS10.167(20.3%)
    Imposta sostitutiva4325(8.6%)
    Ordinario + Impatriati 50%
    33.222 €netto · 34% effettivo
    IRPEF sul 50% di (ricavi − INPS) + INPS 26,07% (D.Lgs. 209/2023)
    Netto33.222(66.4%)
    INPS13.035(26.1%)
    IRPEF + Addiz.3743(7.5%)
    Ordinario (senza agevolazioni)
    27.197 €netto · 46% effettivo
    IRPEF progressiva su (ricavi − INPS) + INPS 26,07%
    Netto27.197(54.4%)
    INPS13.035(26.1%)
    IRPEF + Addiz.9768(19.5%)
    Netto in tasca vs ricavi — Consulente gestionale (coefficiente 78%)

    Le linee del forfettario si fermano al tetto di €85k. Stesso motore deterministico della chat di TaxCompass.

    Perché un coefficiente del 78% per consulente gestionale?

    La consulenza gestionale è divisione ATECO 70, chiaramente nel gruppo professionale 78% — quindi il 78% dei tuoi ricavi è tassato come profitto. Questo è il tasso elevato che la legge rivolge alle "pure service profession".1

    Professional, scientific & technical (78%). Pure-service professions (consulting, design, engineering, translation, teaching, health, finance) have little cost of goods, so the law assumes 78% of revenue is profit and taxes that share.

    Requisiti e trappole transfrontaliere

    • La consulenza gestionale (70.20, 78%) è diversa dalla consulenza IT (62.20, 67%) — dichiara quella che effettivamente fai.
    • Non esiste una cassa dedicata ai consulenti gestionali — si applica INPS Gestione Separata al 26,07%.
    • Se sei un residente nuovo arrivato, il regime impatriati (sconto IRPEF 50%) può battere il forfettario sopra i ~€85.000 — modella entrambi.

    Il limite di €85.000, l'imposta sostitutiva del 5%/15% e le regole qui sopra derivano dalla legge sul forfettario; chi si è appena trasferito dovrebbe valutare anche il regime impatriati.45

    Domande frequenti

    Qual è il coefficiente forfettario per un consulente gestionale?

    78%. La consulenza gestionale (ATECO 70.20) rientra nel gruppo professionale, quindi il 78% dei ricavi diventa la base imponibile prima di INPS e l'imposta 5%/15%.

    Uno straniero può aprire una partita IVA da consulente gestionale in Italia?

    Sì. I cittadini UE possono aprire una partita IVA direttamente; i cittadini extra-UE in genere hanno bisogno di un permesso di soggiorno valido che consenta il lavoro autonomo. Il regime forfettario è comunque aperto ai residenti a prescindere dalla nazionalità, nei limiti del tetto di €85.000 di ricavi e degli altri requisiti.

    Come si calcola l'imposta forfettaria per consulente gestionale?

    La base imponibile è ricavi × il coefficiente del 78% per il codice ATECO 70.20.09. L'INPS Gestione Separata (26,07%) si applica su quella base ed è deducibile, poi si applica un'imposta sostitutiva del 5% (primi 5 anni) o 15% — che sostituisce IRPEF, addizionali e IVA.

    Cosa succede oltre €85.000 di ricavi?

    Superare €85.000 fa decadere il forfettario dall'anno successivo e fa passare al regime ordinario, dove si applica l'IRPEF progressiva. Chi si è appena trasferito può invece beneficiare del regime impatriati.

    Termini usati in questa pagina

    Altre professioni

    Fonti

    1. 1.Normattiva — L. 190/2014, art. 1 commi 54–89 e Allegato 4 (regime forfettario, coefficienti di redditività)
    2. 2.ISTAT — Struttura ATECO 2025 (IT/EN)
    3. 3.Normattiva — L. 335/1995, art. 2 (INPS Gestione Separata)
    4. 4.Agenzia delle Entrate — Regime forfetario: le regole
    5. 5.Normattiva — D.Lgs. 209/2023, art. 5 (regime impatriati)

    Ogni cifra in questa pagina è fondata su fonti primarie — lo stesso standard della chat di TaxCompass. Si tratta di orientamento con fonti, non di consulenza fiscale.

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