Imposta forfettaria per ingegnere cloud / devops in Italia (2026)
Freelancer che gestiscono infrastrutture cloud, hosting e operazioni di piattaforma per clienti. L'attività di ingegnere cloud / devops rientra nel codice ATECO 63.10.10 (Fornitura di infrastrutture informatiche, hosting e attività connesse).2 Nel regime forfettario quell'attività ha un coefficiente di redditività del 67%, quindi il 67% dei ricavi è considerato reddito imponibile.1
Esempio pratico. Chi lavora come ingegnere cloud / devops e fattura 50.000 € all'anno trattiene circa 40.028 € netti con il regime migliore (forfettario 5% (nuova attività)) — un peso effettivo del 20% INPS inclusa.3 Sposta il cursore qui sotto per il tuo numero.
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Base imponibile forfettaria = ricavi × coefficiente 67% (la tua attività). L'INPS al 26,07% e l'imposta sostitutiva del 5%/15% si calcolano su quella base.
Le linee del forfettario si fermano al tetto di €85k. Stesso motore deterministico della chat di TaxCompass.
Perché un coefficiente del 67% per ingegnere cloud / devops?
Infrastrutture, hosting e operazioni di piattaforma sono divisione ATECO 63 — il gruppo residuale → 67%. Il tasso professionale 78% non raggiunge la divisione 63.1
Other economic activities (67%). This is the residual group — it includes software, IT, data, media and the arts. The law does not place these in the 78% professional group, so the coefficient is 67%.
Requisiti e trappole transfrontaliere
- •Rivendere capacità cloud (AWS/GCP) con margine può introdurre un elemento commerciale — tieni separate le commissioni dai costi pass-through.
- •Retainer + on-call possono comunque essere un singolo servizio 63.10; documenta l'ambito per mantenere il coefficiente al 67%.
Il limite di €85.000, l'imposta sostitutiva del 5%/15% e le regole qui sopra derivano dalla legge sul forfettario; chi si è appena trasferito dovrebbe valutare anche il regime impatriati.45
Domande frequenti
Quale coefficiente si applica a hosting e DevOps?
67%. La divisione 63 (infrastrutture informatiche, hosting, dati) rientra nel gruppo residuale del forfettario, come software e consulenza IT.
Uno straniero può aprire una partita IVA da ingegnere cloud / devops in Italia?
Sì. I cittadini UE possono aprire una partita IVA direttamente; i cittadini extra-UE in genere hanno bisogno di un permesso di soggiorno valido che consenta il lavoro autonomo. Il regime forfettario è comunque aperto ai residenti a prescindere dalla nazionalità, nei limiti del tetto di €85.000 di ricavi e degli altri requisiti.
Come si calcola l'imposta forfettaria per ingegnere cloud / devops?
La base imponibile è ricavi × il coefficiente del 67% per il codice ATECO 63.10.10. L'INPS Gestione Separata (26,07%) si applica su quella base ed è deducibile, poi si applica un'imposta sostitutiva del 5% (primi 5 anni) o 15% — che sostituisce IRPEF, addizionali e IVA.
Cosa succede oltre €85.000 di ricavi?
Superare €85.000 fa decadere il forfettario dall'anno successivo e fa passare al regime ordinario, dove si applica l'IRPEF progressiva. Chi si è appena trasferito può invece beneficiare del regime impatriati.
Termini usati in questa pagina
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Fonti
- 1.Normattiva — L. 190/2014, art. 1 commi 54–89 e Allegato 4 (regime forfettario, coefficienti di redditività)
- 2.ISTAT — Struttura ATECO 2025 (IT/EN)
- 3.Normattiva — L. 335/1995, art. 2 (INPS Gestione Separata)
- 4.Agenzia delle Entrate — Regime forfetario: le regole
- 5.Normattiva — D.Lgs. 209/2023, art. 5 (regime impatriati)
Ogni cifra in questa pagina è fondata su fonti primarie — lo stesso standard della chat di TaxCompass. Si tratta di orientamento con fonti, non di consulenza fiscale.

