Imposta forfettaria per agente immobiliare in Italia (2026)
Agenti immobiliari che brokeggiare vendite e affitti di proprietà con partita IVA. L'attività di agente immobiliare rientra nel codice ATECO 68.31.00 (Attività di servizi di intermediazione per attività immobiliari).2 Nel regime forfettario quell'attività ha un coefficiente di redditività del 86%, quindi il 86% dei ricavi è considerato reddito imponibile.1
Esempio pratico. Chi lavora come agente immobiliare e fattura 50.000 € all'anno trattiene circa 37.200 € netti con il regime migliore (forfettario 5% (nuova attività)) — un peso effettivo del 26% INPS inclusa.3 Sposta il cursore qui sotto per il tuo numero.
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Base imponibile forfettaria = ricavi × coefficiente 86% (la tua attività). L'INPS al 26,07% e l'imposta sostitutiva del 5%/15% si calcolano su quella base.
Le linee del forfettario si fermano al tetto di €85k. Stesso motore deterministico della chat di TaxCompass.
Perché un coefficiente del 86% per agente immobiliare?
Le attività immobiliari sono divisione ATECO 68 → 86%, il coefficiente forfettario più alto. Quasi tutti i tuoi ricavi sono trattati come profitto tassabile, quindi il regime è meno generoso che per i commerci a coefficiente basso.1
Construction & real estate (86%). Construction and real-estate activities are assumed to be 86% profitable for forfettario purposes — the highest coefficient.
Requisiti e trappole transfrontaliere
- •Al 86%, l'imposta flat del forfettario è più severa — sopra ricavi modesti, il regime ordinario a volte può competere; modella entrambi.
- •L'intermediazione immobiliare è un'attività regolamentata (iscrizione CCIAA) — un prerequisito non fiscale separato dalla partita IVA.
Il limite di €85.000, l'imposta sostitutiva del 5%/15% e le regole qui sopra derivano dalla legge sul forfettario; chi si è appena trasferito dovrebbe valutare anche il regime impatriati.45
Domande frequenti
Quale coefficiente forfettario si applica a un agente immobiliare?
86%. Le attività immobiliari (divisione ATECO 68) hanno il coefficiente più alto, quindi l'86% dei ricavi diventa la base imponibile.
Uno straniero può aprire una partita IVA da agente immobiliare in Italia?
Sì. I cittadini UE possono aprire una partita IVA direttamente; i cittadini extra-UE in genere hanno bisogno di un permesso di soggiorno valido che consenta il lavoro autonomo. Il regime forfettario è comunque aperto ai residenti a prescindere dalla nazionalità, nei limiti del tetto di €85.000 di ricavi e degli altri requisiti.
Come si calcola l'imposta forfettaria per agente immobiliare?
La base imponibile è ricavi × il coefficiente del 86% per il codice ATECO 68.31.00. L'INPS Gestione Separata (26,07%) si applica su quella base ed è deducibile, poi si applica un'imposta sostitutiva del 5% (primi 5 anni) o 15% — che sostituisce IRPEF, addizionali e IVA.
Cosa succede oltre €85.000 di ricavi?
Superare €85.000 fa decadere il forfettario dall'anno successivo e fa passare al regime ordinario, dove si applica l'IRPEF progressiva. Chi si è appena trasferito può invece beneficiare del regime impatriati.
Termini usati in questa pagina
Altre professioni
Fonti
- 1.Normattiva — L. 190/2014, art. 1 commi 54–89 e Allegato 4 (regime forfettario, coefficienti di redditività)
- 2.ISTAT — Struttura ATECO 2025 (IT/EN)
- 3.Normattiva — L. 335/1995, art. 2 (INPS Gestione Separata)
- 4.Agenzia delle Entrate — Regime forfetario: le regole
- 5.Normattiva — D.Lgs. 209/2023, art. 5 (regime impatriati)
Ogni cifra in questa pagina è fondata su fonti primarie — lo stesso standard della chat di TaxCompass. Si tratta di orientamento con fonti, non di consulenza fiscale.

