Trasferirsi in Italia da greco: visto, residenza e tasse
Cittadini greci che si trasferiscono in Italia per lavorare in proprio o aprire una partita IVA.
Accesso al mercato e permessi
Come cittadino UE, un founder greco gode della libertà di stabilimento: non serve alcun permesso di lavoro. Registri la residenza presso il comune, ottieni il codice fiscale e apri direttamente una partita IVA — poi il regime forfettario è disponibile alle condizioni standard.2
Residenza fiscale — dove paghi davvero le imposte
L'Italia tassa i residenti sul reddito mondiale. Diventi residente fiscale se, per la maggior parte dell'anno (183+ giorni), la tua residenza anagrafica, la tua dimora abituale o il centro dei tuoi interessi vitali sono in Italia. È un punto su cui un founder greco inciampa spesso, trasferendosi a metà anno o mantenendo una casa all'estero — è il conteggio dei giorni, non il passaporto, a decidere dove paghi le imposte.3
Il regime forfettario e gli impatriati
Una volta diventato residente fiscale in Italia, il regime forfettario è aperto a te alle stesse condizioni di tutti — un coefficiente sui ricavi (fissato dal codice ATECO) e un'imposta sostitutiva del 5%/15%, fino a €85.000.2 Per aprire la partita IVA presenterai la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate.5
Se trasferisci la residenza fiscale in Italia e soddisfi le condizioni (in sintesi: non essere stato residente negli anni precedenti e l'impegno a restare), il regime impatriati può esentare il 50% del reddito ammissibile dall'IRPEF. Per i redditi alti può battere il forfettario — vale la pena modellare entrambi. Spesso un founder greco che si trasferisce ne ha diritto.4
Trappole per founder greco
- •Venendo dal sistema greco, nota che l'Italia applica l'INPS al 26,07% sulla base coefficientata anziché le classi contributive fisse dell'EFKA greco.
- •La Grecia ha incentivi propri per chi rientra o si trasferisce — se valuti entrambi, confrontali con il regime impatriati italiano.
- •Il reverse charge copre di solito i clienti B2B greci; registra il trasferimento di residenza per chiudere la residenza fiscale greca.
Domande frequenti
Come si confronta il forfettario italiano con il freelance in Grecia?
L'Italia tassa una quota dei ricavi col coefficiente, un'imposta sostitutiva del 5%/15% e l'INPS in percentuale, mentre la Grecia combina imposta progressiva e classi contributive EFKA fisse. Da cittadino UE apri liberamente la partita IVA e puoi modellare entrambi.
Un founder greco può accedere al regime forfettario in Italia?
Sì. Il regime forfettario è aperto ai residenti fiscali in Italia a prescindere dalla nazionalità, nei limiti del tetto di €85.000 di ricavi e dei requisiti standard. Il codice ATECO dell'attività fissa il coefficiente di redditività (40–86%).
Il regime impatriati è disponibile per un founder greco che si trasferisce in Italia?
Spesso sì. Se trasferisci la residenza fiscale in Italia e soddisfi le condizioni, il regime impatriati può esentare il 50% del reddito ammissibile dall'IRPEF — a volte più conveniente del forfettario per i redditi alti.
Altri paesi
Fonti
- 1.Normattiva — D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico Immigrazione), art. 26 (lavoro autonomo)
- 2.Normattiva — L. 190/2014, art. 1 commi 54–89 e Allegato 4 (regime forfettario, coefficienti di redditività)
- 3.Normattiva — TUIR (DPR 917/1986), art. 2 (residenza fiscale)
- 4.Normattiva — D.Lgs. 209/2023, art. 5 (regime impatriati)
- 5.Normattiva — DPR 633/1972 (IVA), art. 35 (apertura partita IVA)
Ogni cifra in questa pagina è fondata su fonti primarie — lo stesso standard della chat di TaxCompass. Si tratta di orientamento con fonti, non di consulenza fiscale.

